
Lipedema e sport
15 Dicembre 2025
Gennaio è qui, con occhi fiammeggianti, un guerriero spedito dal freddo, a grandi passi su un destriero di neve
3 Gennaio 2026“Dicembre è un groviglio di Emozioni. Un po’lo odi e un po’ lo ami. Ha dentro tavole imbandite e sedie vuote. Abbracci che vivi e altri che conservi. Dicembre è così. Per i sensibili è così.”
Angelo De Pascalis
Care allieve e amiche,
come tutti gli anni, nel mese di dicembre i ricordi mi travolgono, come un fiume in piena. E nel fiume dei ricordi e fra le nebbie del paesaggio, si sprigionano i meravigliosi profumi di questo mese. Il profumo dei rami di abete, la freschezza degli agrumi, quello caldo della cannella.
La festa più importante dell’anno sta arrivando, il Natale si avvicina e fervono i preparativi per organizzare ogni piccolo dettaglio affinché la giornata sia quanto più piacevole e spensierata. Il 25 dicembre è un giorno speciale, magico si potrebbe dire.
Natale è l’albero, il Presepe (soprattutto per gli italiani), la famiglia, i regali da scartare in compagnia e, naturalmente il cenone della vigilia, le tavole imbandite per le Feste.
“E quando poi arriva il santo ultimo mese, nascosto nei mantelli nella neve a giocare, ci assalirà il ricordo delle chiare stagioni canteremo l’amore iniziando a sognare.”
Tra i momenti più attesi da grandi e piccini c’è sicuramente il tripudio di dolci: panettone, pandoro, struffoli, pandolce, torrone e chi più ne ha più ne metta. Il panettone è il dolce delle festività per eccellenza, ha qualcosa di antico e fuori dal tempo. Insieme al panettone, il pandoro veronese è il dolce di Natale che più ha“sconfinato”, diventando tradizionale nelle case di tutti gli italiani. Difficile resistere alla sua pasta soffice e dorata e al suo leggero profumo di vaniglia. Sicuramente sulle nostre tavole non può mancare anche il torrone. La tradizione vuole poi che venga regalato per il solstizio d’inverno.
Oltre a fare un bilancio di quanto fatto in questi 12 mesi dobbiamo porci gli obiettivi per quelli che arriveranno e partire subito mettendo il giusto impegno per raggiungerli.
Spero che in questo nuovo anno voi facciate le cose che vi rendono felici. Perché allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stesse, cambiando voi stesse, cambiando il mondo.
Questo è il mio augurio per voi e per tutte noi ed il mio augurio per me stessa: SIATE FELICI .
Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere felici. «Una meravigliosa lettura su una caffetteria in cui tutto è possibile».
Questo mese vi consiglio “Finche’ il caffè è caldo”” di Toshikazu Kawaguchi.
Amiche vi abbraccio forte.
Auguri di Buon Natale!
Silvia




